L’astrofisica mondiale è in lutto per la morte di Stephen Hawking, scienziato di livello internazionale. Si è spento a 76 anni nella sua casa a Cambridge. L’inglese soffriva di sclerosi laterale amiotrofica che lo ha costretto sulla sedia a rotelle.
Il Professore dell’Università di Cambridge è stato uno tra i fisici teorici più conosciuti al mondo. La notorietà di Hawking si deve in particolare agli studi sui buchi neri, sulla cosmologica quantistica e sull’origine dell’universo.
I figli Lucy, Robert e Tim lo ricordano così: “E’ stato un grande scienziato e un uomo straordinario il cui lavoro continuerà a vivere per anni. Il suo coraggio e la sua perseveranza, insieme al suo brillante humor, hanno ispirato molti nel mondo”. Hawking ha infatti ridefinito la cosmologia proponendo l’idea che i buchi neri emettano radiazioni e poi evaporino. Il suo libro “Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo”, pubblicato nel 1988, gli ha assicurato fama mondiale, con 10 milioni di copie vendute in 40 diverse lingue.
Dalla SS106, Alta Velocità fino al collegamento ferroviario della ionica. CROTONE – «La Calabria sta vivendo…
Il Gruppo Quotidiano La Prima Pagina sosterrà come media partner la seconda edizione del Premio…
di Segreteria Nazionale Unione Sindacale Marina (USIM) * La Segreteria Nazionale dell'Unione Sindacale Marina (USIM)…
Gli organi di governo dell'Università degli Studi di Perugia hanno nominato l'avvocata Andrea Catizone nuova…
C’è il racconto di una vita, ma anche il legame profondo con una terra ricca…
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è intervenuta sui disordini avvenuti a Bologna dopo la…