Si assottiglia la pattuglia italiana in Europa. Il Napoli viene eliminato ma esce a testa alta. Zielinski e Insigne sfiorano la rimonta in Germania ma il 2-0 con cui i campani battono il Lipsia non basta. Agli ottavi di Europa League va il Lipsia.
Il rischio maggiore nei primi 20 minuti è un colpo di testa di Tonelli, che si stampa sulla propria traversa a Reina battuto. Al 32′ Insigne si smarca in area, Gulacsi interviene sul suo tiro a giro ma la palla arriva sui piedi di Zielinski e il primo tempo si chiude sull’1-0 per gli azzurri. Sarri prova a giocarsi nella ripresa la carta Callejon, lanciato al posto di Hamsik al 65′, per provare ad allargare gli spazi. La mossa dà il suo frutto all’85’ quando proprio lo spagnolo riesce a servire in mezzo Insigne, bravo a fulminare Gulacsi. Ma non basta.
La squadra di Inzaghi cancella l’1-0 dell’andata e si guadagna la qualificazione agli ottavi con un sonoro 5-1. Si decide tutto già nel primo tempo, grazie a una doppietta di Immobile, che apre dopo 7 minuti, e un gol di Bastos di testa, subentrato a Caceres infortunato. La Steaua non regge. A inizio ripresa arriva anche il gol di Felipe Anderson. Poi Immobile, alla prima da titolare in Europa League, segno anche il gol numero 31 della sua stagione su assist di Felipe Anderson. Nel finale Gnohere, già a segno all’andata, trova il gol per la Steaua, con un sospetto tocco di mano, seppure involontario.
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