David Zard non c’è più. Passerà alla storia per tanti successi. E’ stato il produttore discografico che per primo ha portato i concerti negli stadi italiani. L’organizzatore di eventi ha legato il suo nome ai tour delle più grandi star della musica da Cat Stevens a Elton John, da Tina Turner a Lou Reed, da Frank Zappa ai Rolling Stones, dai Genesis a Bob Dylan, da Madonna a Michael Jackson. A lui si deve il rilancio del musical in Italia, con il “Notre-Dame de Paris” di Riccardo Cocciante e poi con “Romeo e Giulietta – Ama e cambia il mondo”. E’ morto oggi al Gemelli di Roma a 75 anni dopo una lunga malattia.
A Tripoli aveva mosso i suoi primi passi da impresario musiclae organizzando concerti per la locale comunità italiana. Poi aveva abbandona la Libia nel 1967, a seguito delle persecuzioni contro gli ebrei in concomitanza della guerra dei 6 giorni. Alla fine degli Anni ’70 aveva organizzato La Carovana del Mediterraneo, dal progetto musicale di Angelo Branduardi.
Negli anni ’80 e ’90 fu lui ad organizzare le tappe italiane degli indimenticabili tour di Michael Jackson: prima il Bad World Tour a Roma e a Torino nel 1988 e poi Dangerous World Tour a Roma e a Monza nel 1992. Zard ha avuto rapporti con tutto il mondo dello showbiz italiano e internazionale. La sua conoscenza dell’inglese, dell’arabo, dell’ebraico e dell’italiano lo facilitavano. Aveva mantenuto un ruolo nella discografia attiva, diventando l’agente e il produttore degli ultimi album di Gianna Nannini.
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