Ancora furbetti del cartellino nella pubblica amministrazione. Dodici dipendenti dell’Agenzia delle dogane di Roma sono stati iscritti nel registro degli indagati per truffa aggravata e falsa attestazione.
Gli inquirenti hanno documentato quanto avveniva attraverso delle riprese. Sono stati eseguiti anche dei pedinamenti. Nell’inchiesta è emerso che gli indagati uscivano per compiere commissioni private. Cedevano il badge a un collega che attestava, invece, l’uscita al termine dell’orario di lavoro. Sono ben 209 le ore di lavoro retribuite e non svolte per un danno di migliaia di euro.
Per le forze dell’ordine questa pratica consentiva agli impiegati di svolgere mansioni private e di intrattenersi in esercizi pubblici risultando come fossero in servizio e continuando pertanto a percepire il compenso previsto dal contratto di lavoro. L’indagine è stata avviata nel settembre 2016.
Un termine ricorrente quando si parla di infissi e serramenti, è l'efficientamento energetico. Perché? L'efficienza…
Taranto. Il presidente di CIA Due Mari, Giannicola D’Amico, e il direttore, Vito Rubino, esprimono…
Organizzare un trasferimento da o verso l'aeroporto richiede un servizio affidabile, puntuale e capace di…
Il calcio ama le storie impossibili, gli incroci del destino, quei momenti in cui il…
Napoli, città dalle mille sfaccettature, è una delle metropoli più affascinanti e ricche di storia,…
Il 25 e 26 luglio 2026 nel cuore del centro storico un viaggio tra radici,…