Gli italiani sono alle prese in questo periodo con l’influenza, che ogni anno costringe a letto tantissime persone facendo perdere giornate di lavoro e di scuola. Non tutti sono colpiti dalla vera e propria influenza, ma bensì dai cosiddetti virus similinfluenzali. L’influenza che mette ko ha come manifestazione la febbre a 38, senso di spossatezza, dolori muscolari, articolari e naso chiuso. Ad essere colpiti sono in particolare i bambini, attraverso i quali il malanno di stagione si diffonde a tutta la popolazione. Chi è reduce dall’influenza si interroga su come tornare in salute in fretta.
Dopo i dolori alle ossa, muscolari, la stanchezza e il mal di testa accompagnati da tosse, si può ritenere di avere lasciato la fase peggiore alle spalle. Ma prima di essere perfettamente guariti dall’influenza, sono importanti delle azioni di supporto per agevolare il pieno recupero nel più breve tempo possibile. Ecco cosa consigliano gli esperti per tornare in salute.
L’alleato principale è il riposo, evitando di uscire di casa almeno un paio di giorni dopo che la febbre è andata via. Non si può fare a meno di rispettare questo stop se non si vuole correre il rischio di ricadute o il persistere di mal di gola e tosse, tutti sintomi respiratori residui molto fastidiosi e pericolosi per la salute.
Non va sottovalutato l’aspetto virus e batteri. L’influenza debilita e rende più fragili. E’ preferibile, quindi, non esporsi troppo presto a batteri e virus disseminati soprattutto nei luoghi di maggiore afflusso, dalle scuole agli uffici, dalla metro all’autobus. Non tutti possono osservare questo periodo di riposo. In questo caso bisogna evitare i contatti ravvicinati con i colleghi, coprirsi bene, evitare sbalzi di temperatura, contenere il dispendio di energie. Ciò vale anche ad esempio per la palestra o la piscina. Si può rimandare di qualche giorno il ritorno all’attività sportiva.
Dopo il malanno di stagione per tornare in fretta in salute bisogna seguire una corretta alimentazione, bilanciata, sana, leggera ma nutriente, in particolare se ai sintomi respiratori e alla febbre si aggiungevano disturbi gastroenterici. L’ideale sono cibi ricchi di sali minerali, di vitamine, rigorosamente freschi. Ad esempio possono essere di grande aiuto verdura, frutta, latticini. E ancora i carboidrati digeribili in modo facile dal riso alle patate. Nella dieta da seguire bisogna inserire anche il pesce e la carne magra. Potrà sembrare una rinuncia per alcuni, ma bisogna fare a meno di usare salse e di mangiare pasti abbondanti, che comportano all’organismo uno sforzo eccessivo per essere resi in energia. Bisogna bere molti succhi di frutta, tisane, acqua, brodi e più in generale assumere liquidi per garantirsi l’idratazione che sostiene l’efficienza del metabolismo e agevola la scomparsa di possibili infiammazioni residue della gola. Dopo l’influenza l’integrazione multivitaminica apporta all’organismo quantità di tutti i micronutrienti essenziali da reintegrare.
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