Dal 2012 si trova rifugiato a Londra presso l’ambasciata dell’Ecuador. E’ Julian Assange, cofondatore di Wikileaks. Di lui si torna a parlare in queste ore dopo l’acquisizione della cittadinanza ecuadoriana.
Questa circostanza non viene confermata ufficialmente da Quito ma il rifugiato ha postato su Twitter una sua foto con la maglia della nazionale di calcio del Paese sudamericano. Inoltre El Universo cita fonti secondo cui Assange dispone di una carta di identità ecuadoriana e ha ricevuto un passaporto dall’Ecuador il 21 dicembre.
La carta di identità c’è realmente. Sul web nel Registro Civile (anagrafe) e del Servizio di Rendita Interna (agenzia fiscale) dell’Ecuador figura proprio Assange che è stato quindi naturalizzato. Il suo nuovo Paese sta valutando di ricorrere ad una “mediazione” per risolvere la situazione definita “insostenibile” dal ministro degli Esteri di Quito, Maria Fernanda Espinosa.
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