Ha ucciso il genitore adottivo strangolandolo. Poi ha sigillato la stanza con il silicone e ha scritto una lettera anonima al veterinario che seguiva il suo bassotto affinché si prendesse cura del cane. Ed è scomparso nel nulla. L’autore del delitto è un sudamericano trentenne, adottato dalla vittima, un italiano di 69 anni il cui corpo è stato trovato in avanzato stato di decomposizione in un appartamento in corso XXII Marzo in centro a Milano.
Ad avvisare la Polizia è stato il veterinario a cui era stata inviata la richiesta di occuparsi dell’animale di Guido Begatti. L’anziano è stato strangolato. Il veterinario era preoccupato di non ricevere alcuna risposta dalla vittima che lo aveva incaricato di occuparsi del suo cane bassotto, animale poi trovato nell’appartamento.
La Polizia è sulle tracce del killer, il figlio della vittima, ragazzo di origini sudamericane, che era stato adottato quando era bambino. L’uomo sembra essere sparito nel nulla.
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