Milano mantiene la vocazione universitaria di Città Studi

La vocazione universitaria di Città Studi è fuori discussione grazie anche alla volontà espressa da Statale, Politecnico e Bicocca di ampliare i propri spazi e servizi nel quartiere, oltre alla disponibilità del Demanio a concentrarvi gli uffici statali, con una presenza di circa 1500 impiegati. E’ quanto emerso dallo Studio realizzato da Alessandro Balducci, professore del Politecnico incaricato dall’Amministrazione di fornire un supporto tecnico scientifico per la definizione di nuovi scenari nell’ambito di Città Studi e presentato nel corso della Commissione Urbanistica e Mobilità.

Un rapporto realizzato in questi mesi di confronto tra tutti i soggetti coinvolti – Comune di Milano, Regione Lombardia, le tre università e Demanio -,volto a individuare un piano urbanistico per l’area dopo il 2022 qualora la Statale spostasse le facoltà scientifiche nelle aree ex-Expo.

La Statale è interessata a mantenere la propria presenza a Città Studi, soprattutto nell’area di Veterinaria (la prima che dovrebbe svuotarsi nel 2018 per il trasferimento a Lodi), trasferendo qui il corso di Beni culturali con circa 3.000 iscritti. Il Politecnico è interessato a risolvere gli attuali problemi di congestione realizzando nuove aule e dipartimenti per i suoi studenti di Architettura, la Bicocca si è dichiarata interessata a spostare nell’area demaniale alcuni propri dipartimenti e corsi. Il Demanio sposterebbe i suoi uffici soprattutto negli edifici di proprietà della Statale che verranno lasciati liberi, mentre la Regione è disponibile a mettere a disposizione gli edifici ospedalieri (Besta e Istituto dei Tumori) che si libereranno.

I prossimi passi prevedono la creazione di un Comitato Scientifico tra le Università per definire puntualmente quali facoltà, corsi post laurea e laboratori necessitino di spazi. In seguito verrà promosso un Accordo di Programma tra tutti i soggetti pubblici per definire il piano urbanistico per il Quartiere, con una prospettiva 2021-23. Un impegno importante da parte di palazzo Marino e delle istituzioni universitarie per Città Studi.

Redazione

Recent Posts

Palio di Ancona, domenica 27 settembre la sfida tra i rioni: ecco il percorso

Il Palio di Ancona si prepara a vivere una nuova giornata all’insegna dello sport, della…

1 ora ago

Università pubbliche più attrattive d’Italia, Perugia è terza nella Top 10

L’Università degli Studi di Perugia si colloca al terzo posto nella classifica delle Università pubbliche…

5 ore ago

Dora Romano contro il caro spesa: «7 euro al chilo per l’insalata. E gli italiani sarebbero diventati più ricchi?»

Un prezzo al supermercato diventa lo spunto per una riflessione molto più ampia sul costo…

6 ore ago

Tragedia in Kenya, sette turisti morti in un elicottero: tra le vittime anche l’italo-ecuadoriano Michele Sensi Contugi

Schianto nella riserva nazionale del Samburu durante un safari di lusso. A bordo anche l’ex…

7 ore ago

Mara Venier, addio rimandato ancora? La Rai ci scherza su e lei torna al timone di Domenica In

La veneziana Mara Venier torna ancora una volta al timone di Domenica In. Una conferma…

7 ore ago

Truffe agli anziani, l’allarme dei Carabinieri: «Finto incidente e cauzione, così raggirano le vittime»

Una telefonata, una storia drammatica e la richiesta urgente di denaro: i Carabinieri mettono in…

8 ore ago