La Società Toscana di Orticultura trova casa al Giardino delle Rose

Gli assessori all’ambiente Alessia Bettini e al patrimonio non immobiliare Federico Gianassi, il presidente della STO Alberto Giuntoli e il presidente della commissione cultura e sport di palazzo Vecchio Maria Federica Giuliani, hanno inaugurato la nuova sede della Società Toscana di Orticultura presso il Giardino delle Rose. La sede è stata concessa dall’amministrazione comunale in virtù di un accordo del 1931 con il quale la Società Toscana di Orticultura cedeva il giardino dell’Orticoltura, i terreni circostanti e gli immobili, tra cui il tepidario del Roster, al Comune.

La nuova sede è stata oggetto nei mesi scorsi di alcuni lavori di manutenzione eseguiti dalla stessa STO che ha anche provveduto a renderla più ospitale con gli arredi ed il materiale storico di sua proprietà. I locali ospiteranno l’archivio e alcuni dei suoi corsi di giardinaggio professionali e amatoriali. “Questo è il luogo naturale per la sede della società di Orticultura, qui abbiamo già la nostra sede dei giardinieri, questo è un giardino di grande bellezza – ha detto l’assessore Bettini – e la nostra intenzione è quella di sviluppare con la Società di orticultura delle iniziative legate alla botanica, al giardino e alla cura del verde pubblico già dalla prossima primavera. Questo è l’inizio di un percorso di formazione e di cultura ambientale per i cittadini”.

“Grande soddisfazione per aver recuperato un contenitore che era abbandonato – ha detto l’assessore Gianassi – e che invece viene recuperato sia strutturalmente che a livello di funzioni con l’inserimento della società Toscana di Orticultura, una delle eccellenze fiorentine. Continuiamo quindi a perseguire i nostri obiettivi di rendere sempre di più il patrimonio non abitativo del Comune nella disponibilità dei cittadini con iniziative di alto valore”. “Per noi è come ritornare alle origini – ha aggiunto infine il presidente Giuntoli – perché la nostra società nasce nel 1854 e poco dopo nasce il Giardino delle Rose, entrambi con gli stessi scopi di divulgazione e conoscenza dell’orticultura e del giardino. Siamo davvero soddisfatti della scelta dell’amministrazione”.

La Società Toscana di Orticultura, associazione senza scopo di lucro, nasce a Firenze nel 1854, prima in Italia ed una delle prime società di orticoltura al mondo, su impulso dell’Accademia dei Georgofili e da allora tiene fede al suo impegno di divulgare la cultura del giardino e delle piante attraverso le più diverse iniziative, la sua rivista (il Bullettino), le mostre, le conferenze, i corsi di formazione.

Redazione

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