Presunti condizionamenti da parte della ‘ndrangheta reggina negli appalti banditi dal Comune di Brancaleone nell’area metropolitana di Reggio Calabria. Sarebbero emersi nell’inchiesta della locale procura sfociata oggi in 50 misure cautelari. Ad eseguire i provvedimenti Carabinieri e Polizia.
I reati contestati a vario titolo vanno dall’associazione mafiosa e dall’estorsione all’illecita concorrenza con violenza e minaccia, alla turbata libertà degli incanti, alla falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici ed alla violenza a pubblico ufficiale. La maxi operazione ha assestato un duro colpo agli interesse dei clan operanti nell’area jonica reggina.
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