Le due grandi del Nord amministrate dalla Lega Nord votano oggi. I cittadini sono chiamati al referendum per l’autonomia. Il voto ha carattere consultivo e non vincolante. La vittoria del “Si” non determina in modo automatico la trasformazione in Regioni a statuto speciale. Per votare bisogna recarsi al seggio riportato sulla propria tessera elettorale muniti di un documento di identità in corso di validità. Le operazioni di voto sono iniziate alle 7 e si chiuderanno alle 23. In Lombardia, a differenza del Veneto, per il referendum non è previsto il raggiungimento del quorum. Sarà la vittoria del sì o del no in ogni caso.
In Lombardia debutta il voto elettronico. Nessuna scheda elettorale ma nella cabina c’è la voting machine, simile a un tablet, un po’ più grande. Sul touch screen riporta il testo integrale del quesito referendario. Si vota sì, no o scheda bianca. Per comprare le 24 mila voting machine necessarie dalla Smartmatic la Lombardia ha speso 23 milioni di euro, cifra che comprende anche software, sistemi di sicurezza, servizi di assistenza tecnica e formazione del personale. Dopo il referendum gli apparecchi resteranno in dotazione alle scuole. In Veneto il voto sarà con la tradizionale scheda. A Milano e in Lombardia un minuto dopo la chiusura delle urne si conoscerà l’esito del voto! Un esempio di efficienza che potrebbe essere adottato alle prossime elezioni evitando lunghe attese, contestazioni e abbattendo i costi.
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