Per tanto tempo è stato normale, per la maggior parte della gente, associare la parola nerd a quella di sfigato o secchione. Ed è proprio così che molte grandi personalità di oggi erano considerate durante la loro adolescenza… ma ora è arrivata la loro rivincita, almeno per alcuni. Oggi parleremo delle personalità che si sono distinte di più passando “dalle stalle alle stelle” in un mondo in cui il fenomeno nerd (o geek, come sono chiamati i nerd tecnologici) non sembra più essere specificatamente sinonimo di sfigato, anzi pare essere proprio il suo opposto. Lo dimostra, ad esempio, la saga di Star Wars che da saga di nicchia degli anni 80 è diventata oggi un vero e proprio fenomeno mondiale, così come la saga di Harry Potter: chiaro sintomo di questo andamento è la continua crescita di negozi e-commerce che vendono quasi esclusivamente prodotti dedicati a questo settore. EMP, Tee Tee e LegendShop sono solamente alcuni tra i siti dedicati alla vendita di articoli e abbigliamento legate a serie TV, film, videogiochi. Parleremo ora di alcuni personaggi che dal nulla, o quasi, sono diventati dei grandissimi imprenditori e miliardari attualmente in vita, ma non pensiate che questi siano gli unici ad avere avuto questa sorte.
«Fui bocciato in alcune materie agli esami, ma il mio amico passò in tutte. Ora lui è un ingegnere alla Microsoft, mentre io sono il proprietario della Microsoft.»
Ma come si è fatto da solo questo ormai grandissimo imprenditore? Durante la sua infanzia, Musk era sempre preso di mira dai bulli, tanto da finire anche in ospedale quando un gruppo di ragazzini l’ha lanciato da una rampa di scale e l’ha picchiato, lasciandolo privo di conoscenza. Un fatto del genere, insieme alla sua passione per la programmazione software, appresa da autodidatta a soli 10 anni, può classificarlo indubbiamente come “tipico Nerd”. Nonostante questo, la sua grande mente si era distinta già all’età di 12 anni, età in cui aveva realizzato un videogioco scritto in codice basic dal nome Blastar. L’allora ragazzino vendette il gioco per circa 500 dollari. Se siete curiosi di scoprire com’era il gioco, ne esiste una versione online. Frequenta diverse università e ottiene una laurea in fisica ed una in economia (e due lauree honoris causa in design e ingegneria aerospaziale, meritatissime visti i risultati ottenuti in questi campi). Abbandona il dottorato per avviare le sue attività imprenditoriali. Nel marzo 1999 cofonda x.com, che divenne poi la nota in tutto il mondo PayPal. Da qui in avanti, tra alti e bassi, due matrimoni e due divorzi, cinque figli ed una vita condizionata anche da un disturbo bipolare, grandi delusioni e grandi successi, arriva ad essere l’attuale miliardario (12 miliardi di patrimonio) che conosciamo.
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