C’è anche il barese Roberto Di Matteo tra i giornalisti arrestati in Venezuela durante un’inchiesta nel carcere di Tocoron nello Stato di Aragua. Arrestati anche il venezuelano Jesus Medina e lo svizzero Filippo Rossi. Medina, Di Matteo e Rossi sono accusati di avere fatto entrare attrezzature audiovisive senza autorizzazione.
L’ambasciata d’Italia a Caracas, in raccordo con la Farnesina, segue il caso del fermo di “Bobomatto” inviato de IlGiornale.it. “Mi chiamo Roberto Di Matteo ma sul web il mio nome di battaglia è Bobomatto”. Si presenta così il connazionale arrestato. “Figlio della crisi ho studiato per essere un regista ma, grazie a “Il Giornale” e a “Gli occhi della Guerra”, sono riuscito a reinventarmi giornalista ed ora realizzo videoreportage nelle zone calde del globo. Parlo spagnolo, inglese e francese ma la mia prima lingua resta il dialetto di Sannicandro, piccolo paesino situato nella Murgia Barese di cui sono originario. Viaggio molto, amo le moto e la buona cucina”.
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