Kiran Matharoo è stata tratta in arresto all’aeroporto Marco Polo di Venezia in esecuzione di un mandato di cattura internazionale, spiccato nei confronti suoi e della sorella Jyoti. Si tratta delle Kardashian indo-canadesi. Le avvenenti sorelle vengono accostate alla popolare famiglia armeno-statunitense. Le due sono al centro di un intrigo internazionale con tanto di mega ricatto a luci rosse.
Kiran e Jyoti erano state messe in carcere in Nigeria, con l’accusa di aver minacciato tramite filmati hard ben 274 uomini con cui sarebbero andate a letto. Se le vittime non avessero pagato ingenti somme di denaro, quelle notti sarebbero state rese pubbliche su un sito web. Nel mirino il petroliere Femi Otedola, la cui ricchezza è stimata in 1,8 miliardi di dollari, che però le aveva denunciate alla polizia. “Non siamo delle escort d’alto bordo, è tutto un complotto contro di noi” si erano difese le Matharoo, nel frattempo in libertà provvisoria.
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