L’ombra del cyberbullismo avvolge il suicidio del ragazzo di 14 anni si è impiccato a Pavone Canavese sotto una tettoia vicino a casa.
Il ragazzo è stato soccorso dai genitori che l’hanno trovato quando era ancora vivo. E’ stato trasportato all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove è spirato.
Piero non ha lasciato biglietti. Recentemente era stato colpito negli affetti dalla morte del nonno cui era molto legato. Aveva anche avuto un diverbio con i genitori. Nulla però che lo potesse spingere ad un gesto così estremo.
I Carabinieri hanno sequestrato telefono e pc alla ricerca di informazioni. Lo studente dell’istituto agrario di Caluso, a quanto trapela potrebbe essere stato vittima di offese via web. Saranno i militari a verificare questa ipotesi e perseguire chi avrebbe potuto istigare il minorenne al suicidio.
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