“L’opzione delle sanzioni si è ormai esaurita”. Lo ribadisce Sergei Riabkov, vice ministro degli Esteri di Mosca. “Maggiori sanzioni non risolveranno il problema. L’Onu deve passare una risoluzione che dica chiaramente no a soluzione militare e no a sanzioni unilaterali al di fuori di quelle approvate dal Consiglio di Sicurezza”. “C’è una tendenza all’escalation delle tensioni e siamo estremamente preoccupati”, ha rimarcato Riabkov.
“La Corea del Nord ha dimostrato che le sue minacce alla base americana di Guam non sono un bluff” ha sottolineato Konstantin Kosachev, presidente della commissione Esteri della Camera alta del Parlamento della Russia.
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