Sono tutti senza parole a Dogaletto di Mira. Scossi per l’omicidio suicidio che ha distrutto una famiglia in via Trieste. Un femminicidio compiuto da Luigi Nocco, ispettore di Polizia in servizio all’ufficio immigrazione a Marghera. L’uomo avrebbe raggiunto la moglie Sabrina Panzonato in strada, durante una lite iniziata in casa, e l’avrebbe uccisa con un colpo di pistola al collo. Poi avrebbe rivolto l’arma contro se stesso, alla tempia, facendo fuoco.
L’uomo avrebbe inseguito la moglie dalla villetta in strada, freddandola prima che lei raggiungesse l’auto. Pare che la coppia avesse affrontato un periodo di crisi e si stesse separando. Due i figli della coppia: un bimbo di 12 anni e una ragazzina di 15 anni, che non erano in casa al momento della tragedia.
Sabrina Panzonato era infermiera all’ospedale dell’Angelo di Mestre. I vicini li descrivono come una famiglia tranquilla.
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