Solomon Nyantakyi è stato condotto a San Vittore dopo essere stato fermato alla stazione centrale di Milano ed avere confessato di avere ucciso a coltellate la madre e la sorellina di 11 anni.
Solomon Nyantaki era nell’appartamento di Parma tra le 14 e le 15 di ieri quando è avvenuto il duplice omicidio. Il calciatore è stato visto in stazione prendere il treno per Milano, poco dopo le 16.
Il capo della Squadra mobile Cosimo Romano ha confermato che gli omicidi sono stati scoperti diverse ore dopo dal fratello Raymond.
“Ha usato diverse armi che poi ha cercato di ripulire parzialmente: un coltello normale e una mannaia. Ci sono un numero cospicuo di coltellate e di colpi che non si giustificano“.
Si è avuta conferma anche dell’uso “di droghe in passato” da parte di Solomon. “Dobbiamo accertare se fosse sotto l’effetto di droghe in quel momento”. La Polizia, poi, specifica come il giovane “abbia confessato spontaneamente”.
Un mistero il movente: “Sono stati trovati dei portafogli aperti e senza soldi”, spiega la Polizia, che però evidenzia anche “lo stato di depressione” di Solomon.
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