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Milano recupera la struttura abbandonata della RSA di via Adriano

Al via in autunno (termine inizio 2019) i lavori per il recupero della struttura abbandonata della RSA di via Adriano. Il Comune di Milano ha firmato la convenzione con Proges, l’operatore che, a seguito di gara da parte del curatore fallimentare, completerà l’intervento realizzando un centro polivalente per il quartiere.

Nella struttura verranno realizzati una Residenza Sanitaria per Anziani con nucleo specializzato per i malati Alzheimer, un centro diurno per anziani, alloggi protetti per anziani, persone con disabilità e giovani coppie, ambulatori medici, una caffetteria, uffici e spazi espositivi che si affacceranno su un’area verde.

La convenzione con Proges

Si prevede che all’interno del nuovo centro siano messi a disposizione del Comune 20 posti letto, 15 dei quali per la R.S.A. e i restanti 5 nel Centro diurno integrato con retta agevolata (ridotta del 15%). La retta giornaliera di listino media è stata fissata per la R.S.A. (camera doppia) in 95 euro e per il Centro diurno in 50 euro, entrambe tariffe inferiori rispetto a quelle applicate in strutture simili presenti in città. In caso di stipula di convenzioni con ATS Regione Lombardia, le rette per i posti convenzionati verranno fissate in 72 euro per la R.S.A e in 30 euro per il Centro diurno.

Proges si impegna a realizzare e gestire 36 alloggi (18 bilocali e 18 trilocali) che saranno assegnati con priorità ad anziani e persone con disabilità autosufficienti secondo un progetto di “Autonomia assistita”, in particolare ai residenti nel Municipio 2. Le abitazioni potranno essere assegnate mediante avvisi pubblici anche a studenti e giovani coppie alle condizioni che verranno successivamente concordate con l’Amministrazione.

Di concerto con la competente ATS, Proges realizzerà anche una Casa medica composta di ambulatori destinati ai medici di medicina generale e ambulatori per medici specialisti: questi collocati al piano terra, lato via Tremelloni, e avranno accesso indipendente e separato da quello della R.S.A. La casa medica dovrà applicare tariffe agevolate ai residenti nel Comune di Milano, in particolare a quelli residenti nel Municipio 2. Sarà sviluppato anche un progetto sperimentale di servizio sul modello dei “Country hospital”, altrimenti detti “Ospedali di comunità”, con una dozzina di posti letto. Infine nascerà un auditorium, che sarà messo a disposizione gratuitamente per 20 giorni l’anno dell’Amministrazione comunale e del Municipio 2.

Redazione

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