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Menopausa o gravidanza? Facciamo chiarezza

Oggi, man mano che i rimedi ai disturbi della menopausa si fanno più diffusi, l’entrata in questa fisiologica fase della vita di una donna può avvenire in modo più sereno e consapevole. Sono però ancora molte le donne che non conoscono realmente la menopausa e cosa effettivamente avvenga in questo momento della loro vita. Cerchiamo di dare qualche risposta, anche a quelle donne che spesso si domandano, un po’ in preda all’ansia o alla semplice curiosità, se stanno entrando in menopausa o sono agli inizi di una gravidanza.

Cosa succede quando entriamo in menopausa?

La menopausa è una fase naturale nella vita di ogni donna. Solitamente si verifica tra i 48 e i 55 anni ed è “annunciata” da una certa irregolarità delle mestruazioni, fino alla loro scomparsa definitiva e alla fine del cosiddetto periodo fertile.

Per tutte coloro che intorno a questa fase di età si domandano se si tratti di menopausa o gravidanza, è molto facile che la risposta giusta sia la prima. A questa età infatti, sebbene non sia del tutto impossibile rimanere incinta, le probabilità che ciò accada sono molto più basse. Il nostro corpo comincia ad andare incontro alle prime fluttuazioni ormonali che non rendono affatto facile la creazione di un ambiente idoneo per il corretto posizionamento dell’ovulo da fecondare, come anche il rilascio stesso di quest’ultimo da parte delle ovaie. In pratica, più la donna si avvicina a quest’età, più il numero di ovuli maturi che ha a disposizione per affrontare una gravidanza si riduce. Con l’ultima mestruazione, infine, termina ufficialmente il periodo fertile, ovvero viene rilasciato l’ultimo ovulo fecondabile dagli spermatozoi e dal quale può scaturire una gravidanza.

Perché si entra in menopausa?

Le donne, a differenza degli uomini che producono tutta la vita cellule riproduttive quali gli spermatozoi, nascono con un numero limitato di cellule uovo: nel feto femminile vi sono circa 6-7 milioni di cellule uovo potenzialmente fecondabili dagli spermatozoi. Gran parte di queste degenerano prima dell’arrivo in pubertà, tanto che alla soglia della prima mestruazione di una ragazza adolescente se ne contano circa 400. Saranno proprio quelle 400 cellule uovo ad essere rilasciate dalle ovaie una ad una ogni mese, durante quella che viene definita fase di ovulazione (la fase nella quale siamo più fertili e dove gli spermatozoi possono fecondare gli ovuli). Quando dopo circa 50 anni esauriamo i nostri 400 ovuli, entriamo ufficialmente in menopausa.

Gravidanza o menopausa?

Come prima accennato, man mano che la donna va avanti con gli anni, la sua attività ormonale cambia e i livelli di estrogeni necessari alla maturazione delle cellule uovo rimaste non sono più sufficienti. Per tal motivo la possibilità di rimanere incinta a ridosso della menopausa è già difficile di per sé. La scomparsa delle mestruazioni che molte donne scambiano per gravidanza, o la sua irregolarità nel corso dei mesi intorno a questa età, è perciò dovuta proprio all’incapacità del corpo di rilasciare la sua cellula uovo e preparare l’utero ad accogliere una eventuale nuova gravidanza.

Le mestruazioni infatti sono conseguenza di un ovulo rilasciato dalle ovaie durante la fase di ovulazione, impiantato nell’utero, ma che non è stato fecondato entro il mese, prima della sua degenerazione. Quando infatti l’ovulo si “posiziona” nell’utero in attesa dello spermatozoo che lo feconderà, grazie ad una serie di risposte ormonali concatenate tra loro, stimola l’utero stesso a produrre un notevole numero di vasi sanguigni che renderanno possibile il nutrimento e lo sviluppo del futuro bambino. In poche parole, con il rilascio dell’ovulo, l’utero si prepara ad accogliere un’eventuale gravidanza. Se nel giro di circa 15 giorni la fecondazione non avviene, il calo ormonale determinerà la degenerazione delle pareti uterine, compresi i vasi sanguigni su di esse formati. Da qui l’inizio della mestruazione e la perdita di sangue. Quando la mestruazione non avviene, in quel caso è possibile che l’ovulo sia stato fecondato.

Capire se si tratti di menopausa o gravidanza non è quindi sempre facile, ma basandoci sull’età, sulla presenza di eventuali disturbi tipici del climaterio e su una eventuale irregolarità del ciclo mestruale prima della scomparsa definitiva di quest’ultimo, può aiutarci ad escludere la seconda ipotesi in favore della prima.

Redazione

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