Ancora malasanità in Campania dove i Carabinieri hanno tratto in arresto 7 persone accusate di avere truffato il Servizio Sanitario Nazionale, percependo rimborsi per Tac e risonanze magnetiche mai eseguite. I provvedimenti cautelari sono a carico di 5 amministratori di 7 centri di diagnostica convenzionati tra Napoli e Caserta, un medico di base e un impiegato amministrativo Asl. A vario titolo rispondono di associazione per delinquere, riciclaggio e falsità materiale commessa da pubblico ufficiale.
Eseguita dai Carabinieri di Bagnoli un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per 7 soggetti, su richiesta della locale Procura. Gli indagati facevano risultare eseguite su pazienti ignari alcune costose prestazioni sanitarie, tac o risonanze magnetiche, per avere i rimborsi.
È stato ufficialmente riconosciuto dal Congresso americano nel 1961 come simbolo degli Stati Uniti, ma…
Con I tuoi denti (Fiori di Loto Edizioni, Svizzera 2026) Mario Di Nicola consegna ai…
Il Pontefice ha chiesto al presidente russo di consentire l’arrivo di aiuti alimentari e sanitari…
Due opere, 430 pagine complessive e un ricco repertorio fotografico a colori per raccontare il…
La convenzione sanitaria integrativa destinata al personale militare è scaduta il 30 settembre 2026. Dal…
Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Prof. Massimiliano Marianelli, è intervenuto ieri 15…