Categories: LazioRoma Capitale

Che cosa non introdurre negli scarichi per evitare gli ingorghi: 3 consigli utili

Ecco i tre peggiori nemici delle tubature:

Residui di cibo

Alcuni sono soliti gettare i residui di cibo nel gabinetto o nel lavandino ma non si deve mai fare per evitare che questi si deposito dentro ai tubi e alle condotte. Tutti i residui di cibo, anche se sono semiliquidi, vanno raccolti nella maniera più corretta, cioè nella spazzatura. Per chi ha la raccolta differenziata, i residui di cibo sono da mettere nel sacco dell’umido compostabile. Chi ha un giardino può mettere tutti i residui di cibo nel compost per avere smerare del nuovo terriccio fertilizzato.

Prodotti chimici

Oggi si fa largo uso di prodotti chimici senza che ci si interroghi abbastanza in merito alle loro implicazioni. Tutti i normali prodotti per la pulizia della casa e delle superfici contengono molte sostanze chimiche che vanno tutte a finire negli scarichi. I prodotti chimici possono avere un effetto erosivo sui tubi e sulle loro guarnizioni. Inoltre, le sostanze chimiche arrivano dentro al pozzo nero dove possono iniziare delle reazioni chimiche inaspettate. A causa di una reazione chimica, si potrebbe produrre della schiuma che va a riempire il pozzo nero e perciò è necessario chiamare una ditta di autospurgo Roma prima del tempo, dovendo sostenere la spesa per la rimozione dei liquidi all’interno.

Oggetti estranei

Oltre a quanto elencato sopra, negli scarichi non dovrebbero mai entrare oggetti estranei i quali potrebbero incastrarsi nelle tubature e dare origine a un ingorgo che può esser tolto solo con l’intervento dell’autospurgo Roma. Oggetti come pannolini, assorbenti, cotton fioc, mozziconi di sigaretta, polvere, capelli e altro non dovrebbe mai finire nello scarico. Il rischio è che gli oggetti arrivino alla fossa biologica, aumentandone il livello e rischiando uno sversamento. Queste regole non valgono solo per chi ha la fossa biologica o il pozzo nero ma dovrebbero essere seguita anche da chi è attaccato alla rete fognaria pubblica, anche perché un disguido a una tubatura pubblica diventa un grande problema per tutta la comunità.

Redazione

Recent Posts

La Strada di Meloni: innovazione sovranista o rischio di rimanere impantanati?

Il futuro del centrodestra italiano torna al centro del dibattito politico. La recente approvazione, da…

2 ore ago

Lo straordinario percorso spirituale di San Camillo de Lellis

  di Gabriella Izzi Benedetti *   San Francesco d’Assisi, a cui è dedicato il…

3 ore ago

Venezuela, il terremoto della devastazione: oltre 5.000 morti, 16.740 feriti e più di 128 mila famiglie assistite

Cinquemilasessantanove vittime, migliaia di feriti, centinaia di edifici crollati e oltre 1.300 scosse di assestamento.…

3 ore ago

Cosa vedere a Siena: Museo Civico e Palazzo Chigi-Saracini, custodi di arte e storia senese

Per chi si interroga su cosa vedere a Siena, due luoghi si distinguono per la…

11 ore ago

Maurizio Bonanno, mezzo secolo di giornalismo: dalla radio alla frana di Maierato, il giornalista che ha raccontato la Calabria al mondo

Un viaggio lungo cinquant’anni nel mondo dell’informazione, tra radio libere, televisione, cronaca, cultura e grandi…

15 ore ago

Terremoto di magnitudo 7.3 al largo del Messico, scatta l’allerta tsunami per Messico e Guatemala

Un forte terremoto di magnitudo 7.3 ha colpito il Pacifico al largo delle coste meridionali…

15 ore ago