Un insospettabile di 63 anni. Secondo l’accusa Michele Iaquinta faceva amicizia con i pazienti anziani ricoverati all’ospedale Galliera di Genova. A quel punto, l’infermiere portava via le chiavi di casa dei malcapitati. Accedendo ai computer del nosocomio il sessantenne rintracciava gli indirizzi delle abitazioni e scopriva sia le condizioni economiche sia se vivevano da soli. Quindi commetteva i furti insieme ad alcuni complici.
Savatore Aiello ed Emanuele Moranda, pensionati, effettuavano i sopralluoghi e i furti. Saverio Nuvoletta faceva il palo e duplicava le chiavi.
Avevano già commesso dei furti dopo aver sottratto e duplicato le chiavi delle abitazioni che gli anziani lasciavano in auto prima di andare al mare in estate. Le vittime non si accorgevano di nulla. Al ritorno dalla spiaggia ritrovavano le chiavi al loro posto.
Iaquinta è accusato anche di peculato perché avrebbe rubato medicinali dai reparti per poi rivenderli sottobanco. Oltre ai quattro arresti, i poliziotti hanno effettuato decine di perquisizioni a carico di altrettanti indagati per ricettazione. Recuperata anche parte della refurtiva. L’inchiesta non sarebbe ancora conclusa.
L’Organizzazione datoriale ASSOFOR esprime il proprio ringraziamento al Governo e all'Amministrazione regionali per la tempestiva…
L'avvio delle lezioni del nuovo anno accademico o l'inserimento all'interno di una nuova realtà aziendale…
Melicucco – Nella giornata del 6 settembre, in occasione dell'evento organizzato dall'Accademia Culturale di Lettere,…
Al suo posto il dottore Giuseppe Aloisio che ne assume la guida dopo l'ottimo lavoro…
La pace in Ucraina potrebbe essere molto più vicina di quanto appaia, ma il prezzo…
Reggio Calabria ha risposto presente. La quinta edizione di Scirubetta è partita con l'energia delle…