Brutta pagina di bullismo nelle scuole italiane. Fenomeni figli di una sottocultura e della pochezza dell’istituzione familiare nonché di pene poco severe. Il rispetto degli altri è un valore imprescindibile che spesso viene calpestato senza che si adottino punizioni esemplari.
Nell’Istituto superiore “Mattioli” di San Salvo un minore disabile sarebbe stato vittima di soprusi da parte di altri 2 studenti che lo avrebbero aggredito, riprendendo la scena con un cellulare.
L’arrivo di un’insegnate ha posto fine alla violenza dei 2 “imbecilli”. Sono stati presi dei provvedimenti disciplinari da parte della dirigente dell’istituto.
L’auspicio è che la cosa non si fermi al provvedimento disciplinare e che la giustizia punisca questi baby teppisti. Serve che il Governo Gentiloni dia priorità al tema inasprendo le punizioni ed aumentando la vigilanza nei luoghi sensibili come le scuole.
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