Il provvedimento è stato eseguito a carico di un presunto capo clan della camorra casertana. Complessivamente sono stati sequestrati 3 milioni in immobili e altri beni. L’uomo aveva depositato una parte del patrimonio in buoni fruttiferi e libretti postali intestati a minorenni tra 1 e 13 anni. A volte i bambini venivano usati come prestanome per presunti traffici illeciti.
Il destinatario è Michele Pesce, elemento di vertice del clan Massaro-Di Paolo, operante tra Maddaloni, Santa Maria a Vico.
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