Il provvedimento è stato eseguito a carico di un presunto capo clan della camorra casertana. Complessivamente sono stati sequestrati 3 milioni in immobili e altri beni. L’uomo aveva depositato una parte del patrimonio in buoni fruttiferi e libretti postali intestati a minorenni tra 1 e 13 anni. A volte i bambini venivano usati come prestanome per presunti traffici illeciti.
Il destinatario è Michele Pesce, elemento di vertice del clan Massaro-Di Paolo, operante tra Maddaloni, Santa Maria a Vico.
Una piccola spilla per ricordare chi ha sacrificato la propria vita al servizio della Patria.…
Chi lavora all'EUR conosce bene la routine: si arriva in metro a EUR Fermi o…
Yair Golan, leader del Partito Democratico israeliano ed ex vice capo di Stato maggiore delle…
Mantenere gli ambienti di lavoro puliti, ordinati e accoglienti è fondamentale per offrire un'esperienza positiva…
Davanti a uno stand o all'ingresso di un evento, una bandiera pubblicitaria si vede da…
Il 18 ottobre scorso si è concluso il ciclo di tournée negli Stati Uniti del…