Morire mentre si fa volontariato. Uccisi dalla persona di cui si prende cura. E’ successo alla Casina Clarabella ad Iseo nel Bresciano. A perdere la vita Nadia Pulvirenti. Era una terapista della riabilitazione psichiatrica.
L’assassino viene dal Marocco e ha 54 anni. Si recava spesso nella Cascina, nata del 2002 per assistere soggetti con problemi psichici.
Lo straniero ha inferto diverse coltellate alla ragazza bresciana. Per la giovane non c’è stato nulla da fare. La sua vita è stata spezzata per mano di una persona che non aveva alcun motivo di ucciderla. Sotto choc familiari, amici e conoscenti della Pulvirenti.
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