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Naspi. Niente più lunghe file agli sportelli dei Centri per l’impiego toscani

I lavoratori in scadenza di contratto che vogliono richieder la Naspi (Nuova assicurazione sociale per l’impiego), che ha preso il posto dell’indennità di disoccupazione ordinaria, in Toscana saranno agevolati non dovendo più recarsi presso i Cpi (Centri per l’Impiego).

Ecco cosa fare

1) L’utente interessato, a partire da giorno successivo al termine del proprio contratto di lavoro, dovrà presentare la richiesta di Naspi ad INPS, per via telematica, secondo le modalità previste dallo stesso Istituto, ovvero:

– via Web – collegandosi con il Pin-Inps ai servizi telematici accessibili direttamente dal portale INPS;

– telefonicamente, tramite Contact center integrato (numero 803164).

– per coloro che desiderano assistenza – rivolgendosi personalmente ai Patronati/Intermediari dell’Istituto – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La domanda di indennità presentata all’INPS equivale a dichiarazione di immediata disponibilità (DID), non sarà necessario recarsi al Centro Impiego per effettuare questo adempimento, non si dovrà fare alcuna fila né ai Centri per l’Impiego per dichiarare la propria immediata disponibilità, nè all’Inps per accedere agli ammortizzatori sociali.

2) Entro 15 giorni dalla data di presentazione della domanda, il richiedente deve contattare il Centro per l’impiego di competenza (rispetto al domicilio indicato nella domanda) per fissare un appuntamento finalizzato alla sottoscrizione del Patto di servizio personalizzato. Il contatto con il proprio Centro per l’impiego può avvenire anche per mail (vedi elenco degli indirizzi email dei CPI toscani)

3) il lavoratore sarà convocato, via mail o sms, dal Centro per l’impiego per procedere alla sottoscrizione del Patto di Servizio Personalizzato.

Una volta sottoscritto il Patto di Servizio Personalizzato, il lavoratore dovrà rispettare gli appuntamenti previsti e, se impossibilitato, dovrà giustificare tempestivamente, al massimo entro il giorno successivo alla data dell’appuntamento, l’eventuale assenza con documentazione scritta comprovante un reale impedimento (malattia, infortunio, visita medica ecc.). La mancata partecipazione alle convocazioni del Centro Impiego nonché la mancata sottoscrizione del Patto comportano l’applicazione di sanzioni.

Rimane la possibilità, per chi lo desidera e ha necessità di assistenza, di recarsi personalmente ai Centri per l’Impiego per qualsiasi tipo di informazione e servizio.

Redazione

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