L’attuale normativa prevede 950 euro al mese a partire dai 65 anni per i parlamentari che hanno effettuato una sola legislatura o in alternativa 1500 euro mensili a partire dai 60 anni dopo due legislature. Attualmente i parlamentari dovranno attendere il 15 settembre per acquisire il diritto alla “pensione”.
Il Giornale riporta di una proposta partita direttamente dai fedelissimi di Matteo Renzi. Pur di andare ad elezioni anticipate scrive il quotidiano “sono pronti a tutto” e “sarebbero pronti a proporre una modifica delle norme sui vitalizi per convincere i peones e i parlamentari alla loro prima esperienza a chiudere anticipatamente la legislatura in cambio di una buonuscita da 50 mila euro”.
La proposta sarebbe quella di abrogare la pensione in favore di deputati e senatori a partire dalla prossima legislatura. I parlamentari potranno scegliere come destinare i loro contributi ma nel 2017 potranno avere la restituzione di quanto versato per un ammontare di 50 mila euro. Gli onorevoli potrebbero incassare subito l’assegno senza attendere altro tempo…
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