La differenza tra l’Italia e il resto del mondo è nella concretezza delle altre Nazioni a fronte di un BelPaese che viaggia a bassissima velocità. In una democrazia normale come la Francia si dimette per sua scelta un Premier. Il giorno seguente il partito di maggioranza indica il successore e si va avanti nella linea. In Italia si aprono crisi, dibattiti infiniti, consultazioni.
Matteo Renzi vuole davvero lasciare? Da segretario indichi un successore nella sua maggioranza e si vada ad elezioni nel 2018 alla scadenza naturale della legislatura. Prendere esempio dai francesi.
Il ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, è il nuovo Premier nominato dal presidente Francois Hollande (che non si ricandiderà alle presidenziali). Sostituisce il dimissionario Manuel Valls, candidato alle primarie socialiste.
L’uscente si è recato all’Eliseo per rassegnare le sue dimissioni nella mani del presidente Hollande. Hollande non ha sprecato un secondo in più per passare il testimone. Questa è la politica reale.
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