Dovrebbe essere un voto al fotofinish tra il candidato del partito nazionalista Fpoe e l’esponente dei Verdi, che aveva vinto di pochissimo (31 mila voti) il ballottaggio del 22 maggio, poi annullato a luglio per irregolarità nello scrutinio dei voti per posta.
Dopo l’annullamento del voto di maggio, la sfida si ripete tra il verde Van der Bellen e il nazionalista Hofer, euro scettico. I seggi sono aperti tra le 7 e le 17. I dati finali ufficiosi si avranno poco prima delle 20. Se si ripeterà la sfida all’ultimo voto, bisognerà aspettare lo spoglio dei voti per corrispondenza previsto domani.
Il voto austriaco di oggi avrà ripercussioni non indifferenti sulle politiche europee. Dovesse affermarsi Hofer, ribattezzato il Trump europeo, rappresenterebbe una spina nel fianco avendo il nazionalista dichiarato apertamente “guerra” a Bruxelles. Se venisse confermata la vittoria del candidato verde l’area euro brinderebbe avendo dalla sua un presidente fortemente europeista.
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