La Regione Toscana ha attivato la sua campagna per la vaccinazione antinfluenzale. La Regione evidenzia in una nota come “la vaccinazione antinfluenzale è efficace e sicura, con effetti collaterali scarsissimi. La mancata vaccinazione causa un aumento di ricoveri in terapia intensiva, e anche di decessi”.
La vaccinazione è prevista dal Piano nazionale delle vaccinazioni in grado di ridurre complicanze, ospedalizzazioni e decessi. I principali destinatari dell’offerta attiva e gratuita della vaccinazione antinfluenzale sono le persone a partire dai 65 anni di età, le persone di tutte le età con alcune patologie che aumentano il rischio di complicanze in caso di influenza; ma anche gli operatori sanitari, in quanto l’immunizzazione attiva riveste un ruolo non soltanto di protezione personale, ma soprattutto di garanzia nei confronti dei pazienti.
L’Estar ha acquistato quest’anno 723.931 dosi di vaccino antinfluenzale. La distribuzione alle Asl è già iniziata e andrà avanti fino al 9 novembre. Al vaccino antinfluenzale si aggiungono 604.000 dosi di colecalciferolo (vitamina D), che verrà offerto insieme alla vaccinazione antinfluenzale. E 53.200 dosi di vaccino per lo pneumococco, che verrà offerto, sempre gratuitamente, a tutti i nati del 1951 e ai soggetti a rischio di tutte le età. La spesa complessiva della Regione per vaccini antinfluenzale, antipneumococco e colecalciferolo è stata di 4.703.736 euro.
La somministrazione dei vaccini sarà gratuita per tutti gli ultrasessantacinquenni e tutte le persone rientranti nelle categorie a rischio. Sarà possibile vaccinarsi dal proprio medico curante o nei centri vaccinali dell’Asl. Chi vuole vaccinarsi e non rientra nelle categorie per le quali è prevista la vaccinazione gratuita, potrà acquistare il vaccino in farmacia.
Chiunque può acquistare il vaccino in farmacia. Ad anziani sopra i 65 anni e cittadini appartenenti alle categorie a rischio la vaccinazione verrà offerta gratuitamente, tramite i medici di famiglia, i pediatri e gli ambulatori delle Asl. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da particolari patologie croniche, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pretermine e di basso peso alla nascita.
La vaccinazione è gratuita anche per le donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica, per gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo, e per il personale di assistenza o i familiari di soggetti ad alto rischio.
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