I Carabinieri hanno eseguito una ventina di arresti. Le accuse sono, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti e porto e detenzione di arma da fuoco.
L’attività investigativa è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e ha consentito di stabilire che le piazze di spaccio di Torre del Greco erano rifornite dal clan Falanga il quale comprava la droga nell’hinterland di Napoli.
Gli inquirenti hanno fatto luce su un presunto accordo tra il gruppo dei Falanga e quello degli Ascione-Papale per dividersi gli affari illeciti a Torre del Greco e un’estorsione ai danni di una società partenopea di “video-lottery“.
Roma, 8 ottobre 2026 - Sala Capitolare del Senato, Palazzo della Minerva Il…
Nel territorio bergamasco, dove molte famiglie cercano di conciliare lavoro, distanza, responsabilità domestiche e il…
Negli appartamenti di Torino, soprattutto quando il bagno conserva impianti e rivestimenti installati molti anni…
Reggio Calabria entra ufficialmente nella settimana di Scirubetta. Stamattina, nella conferenza stampa di presentazione dell’edizione…
La Banca centrale europea alza i tassi di interesse di 25 punti base e porta…
L’Algeria ha deciso di rompere le relazioni diplomatiche con gli Emirati Arabi Uniti. La decisione…