A tenere banco, a parte i 3 punti conquistati dalla Fiorentina contro i modesti azeri del Qarabag in Europa League, è il gesto che fa commuovere. Al 17′ giunge il poker con la rete di Zarate, appena subentrato su Kalinic. L’argentino fa festa con una maglia dedicata alla moglie Natalie, operata per un tumore al seno: “Grazie Dio, Nat ti amo”. Zarate si prende gli applausi dei tifosi. L’arbitro fa il suo ammonendolo. Un cartellino giallo inevitabile ma che viene dal cuore.
Al 21′ la Viola inizia a fare sul serio con l’occasione gol di Kalinic che aggancia in area ma non riesce a dare la zampata vincente. Al 24′ Kalinic a Olivera sulla sinistra, cross per Babacar che arriva per in ritardo sfiorando solo il pallone.
A trentesimo azione in contropiede. Babacar viene steso, palla a Kalinic che andrebbe da solo verso la porta avversaria se non fosse fermato da un fallo di mano di Yunuszada. Espulsione e Qarabag in dieci.
Al 38′ prima rete. Tiro di Kalinic su punizione, respinge Sehic e Babacar trasforma. Al 43′ raddoppio. Bernardeschi a Tello, Cristoforo di tacco verso Kalinic e in rete.
Al 46′ arriva il tris con Babacar che infila un pallone in area messo in mezzo da Kalinic. La Fiorentina “passeggia”. Nella ripresa al 17′ chiude i conti con Zarate. Poi l’ex laziale fa il 5-0 su calcio di punizione. Il match non ha più storia anche se lo stesso Zarate e De Maio vanno vicini al 6-0. Sono due i minuti di recupero e in gol ci va il Qarabag con il neo entrato Ndlovu che in area conclude a giro col sinistro e infila Tatarusanu sul secondo palo.
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