In base a quanto accertato dalle indagini della Polizia, l’uomo di 25 anni entrava in azione soprattutto tra il Centro Direzionale e Corso Malta minacciando le sue vittime, tutte di età compresa tra 12 e 15 anni, di ferirle con un coltello oppure di spararle con una pistola.
Il suo obiettivo era lo smartphone dei malcapitati. Era arrivato a mordere le vittime sul collo, com’è successo ad un dodicenne.
Si tratta di un rapinatore seriale di telefoni cellulari. Antonio Raia, pregiudicato, è stato arrestato a Napoli dalla Polizia.
Complessivamente sono 25 le rapine, tutti compiute tra giugno e settembre, sulle quali lavorano gli inquirenti. Alla vista degli agenti, ha provato a fuggire per evitare l’arresto, ma è stato bloccato e tradotto nel carcere di Poggioreale.
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