Jack Nicklaus, vincitore di 18 titoli del Grande Slam, commosso dichiara: “era un’icona, un pioniere del nostro sport. Ha portato il golf ad un altro livello con la sua sola presenza, siamo stati rivali sul green e ci piaceva affrontarci, ma siamo stati soprattutto grandi amici. Era il re del nostro sport e lo rimarrà per sempre”.
Tiger Woods, ringrazia Arnold per “la tua amicizia, i tuoi consigli e tante risate condivise insieme. La tua filantropia e l’umiltà sono parte della tua leggenda, è difficile immaginare il golf senza di te o pensare a qualcuno più importante per il nostro sport che il re”.
A 87 anni, all’UPMC Presbyterian Hospital di Pittsburgh, in Pennsylvania, è morto Arnold Palmer. La triste notizia è stata data dall’associazione di golf degli Stati Uniti (USGA). Palmer “The King” ha dominato tra la fine degli anni Cinquanta e gli inizi degli anni Sessanta. Ha vinto 62 titoli, compresi 7 Major, 4 volte il Masters (1958, 1960, 1962, 1964), una gli Us Open (1960) e 2 il British Open (1961 e 1962).
E’ stato il “più grande ambasciatore” del golf, inserito nella World Golf Hall of Fame nel 1974. Il presidente americano Barack Obama lo ha ricordato twittando una foto che li ritrae insieme alla Casa Bianca.
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