Categories: Emilia Romagna

Modena, dopo le violenze agli agenti arrestato clandestino recidivo

Si terrà domani per direttissima il procedimento penale nei confronti di un ghanese di 28 anni, irregolare sul nostro territorio, arrestato dalla Polizia Municipale di Modena nella mattinata di mercoledì 14 settembre, dopo l’ennesimo fatto di violenza che lo ha visto protagonista.

L’uomo è noto alle forze dell’ordine e alla Municipale

Lo straniero “vanta” una lunga serie di episodi di aggressioni verbali e minacce contro cittadini, oltre che di resistenza a pubblico ufficiale e reati contro il patrimonio. In una nota si legge che “il ghanese, che spesso ha con sé un computer portatile, è solito frequentare alcuni luoghi di Modena, tra cui via Crispi e il parco XXII Aprile, ed stato visto in compagnia di persone legate al mondo dello spaccio degli stupefacenti. Da tempo viene quindi tenuto d’occhio dalla Municipale che a più riprese lo ha anche fermato e allontanato dal chiostro della biblioteca Delfini.

L’ultimo episodio, verso le 10 di mercoledì 14 settembre, è avvenuto invece nei pressi della casetta dell’acqua di via Attiraglio, dove lo straniero ha molestato verbalmente due anziane signore offendendole, dopo aver chiesto loro del denaro. Le donne si sono rivolte ai vigili di Quartiere in servizio appiedato nella zona, che sono prontamente intervenuti. Hanno individuato e raggiunto lo straniero che ha reagito alla richiesta di identificarsi estraendo una bottiglia vuota dallo zaino. Ha quindi tentato di rompere la bottiglia di vetro per usarla come arma contro gli agenti che hanno cercato di trattenerlo. Ne è nata una breve colluttazione in cui i due vigili, un uomo e una donna, sono rimasti lievemente feriti e il ghanese è riuscito a scappare, ma non per molto. Scattato l’allarme, il fuggitivo è stato individuato dal sistema di videosorveglianza cittadina e raggiunto in via Crispi da agenti in borghese e dalla pattuglia del pronto intervento della Municipale, guidati dalla sala operativa. Il clandestino è stato quindi arrestato per resistenza, violenza, minacce, lesioni personali e perché non è in regola sul territorio dello Stato. Gli agenti hanno anche sequestrato la bottiglia utilizzata come arma che l’uomo aveva rimesso nello zaino. Trattenuto al Comando di via Galilei, il processo per direttissima è stato fissato dal pubblico ministero di turno”.

Redazione

Recent Posts

Gli Houthi stringono la morsa sul Mar Rosso: il controllo del Bab el-Mandeb può cambiare le rotte del petrolio e del commercio mondiale

Non è soltanto una nuova fase della guerra nello Yemen. L'avanzata degli Houthi lungo la…

1 ora ago

A Ravenna il jazz guarda al futuro: quattro giovani trii pronti a conquistare la scena

Il jazz delle nuove generazioni torna protagonista a Ravenna con la seconda edizione di “Le…

8 ore ago

Mario Tapia, dal Cile alla Calabria: la storia di un italiano ritrovato tra memoria, famiglia e radici

C'è un'Italia che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza, custodita nelle…

10 ore ago

Gli Houthi conquistano Perim e stringono il Mar Rosso: scacco all’Arabia Saudita, l’Iran avanza

È un capovolgimento strategico destinato a pesare ben oltre i confini dello Yemen. Gli Houthi…

11 ore ago

Emma Bonino, il ricordo commosso della Sapienza: «Donna libera, protagonista della vita civile e politica italiana ed europea»

La Sapienza Università di Roma affida ai propri canali ufficiali un ricordo commosso di Emma…

13 ore ago

Sono i silenziosi eroi del mare: l’U.S.I.M. chiede attenzione per i turnisti delle Sale Operative della Guardia Costiera

Ci sono uomini e donne che lavorano lontano dai riflettori, ma che ogni giorno svolgono…

14 ore ago