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Le tre caratteristiche di un sito web professionale

Internet è sempre più spesso un contenitore ricco di siti fatti male, scomodi da navigare, impossibili da aprire su smartphone e letteralmente sommersi dalla pubblicità invasiva. E questo appare davvero contraddittorio, considerato che il web è un luogo digitale frequentato da milioni di utenti e, dunque, potenzialmente decisivo per quanto riguarda non solo i business delle aziende, ma anche le piccole attività (come ad esempio i blog). Da ogni punto di vista lo si guardi, dunque, il sito web rappresenta una vetrina di fondamentale importanza per accogliere l’utente, e per metterlo a proprio agio invogliandolo ad approfondire la navigazione. Quali caratteristiche dovrebbe avere un sito web per essere considerato professionale, e per soddisfare i bisogni dei visitatori? La realizzazione di siti web non è uno scherzo e va presa molto seriamente.

1. Un sito web professionale deve essere usabile

L’usabilità è un concetto vecchio oramai di oltre 15 anni: pare, però, che la maggioranza dei web master preferisca ignorarla, progettando siti web macchinosi, privi di una loro identità e dunque incapaci di offrire una buona user experience al visitatore. Ma cosa si intende per usabilità? Riprendendo la definizione data dalla norma ISO 9241, un sito web può essere considerato usabile quando favorisce una navigazione efficace, efficiente e adeguata al contesto tecnologico. Il che significa dotarlo di una sua identità specifica, che sia in linea con il brand e che possa esporre i contenuti e le pagine in modo intuitivo e armonico, così da soddisfare immediatamente i desideri degli utenti.

2. The next step: l’appropriatezza dei contenuti

Una volta che si è riusciti a creare un sito web usabile, il passo successivo è riempirlo di contenuti adeguati, senza i quali rimarrebbe una semplice scatola vuota e priva di alcun valore. In questo senso, non basta scrivere tonnellate di articoli a caso: ogni contenuto deve essere appropriato al target cui il sito si rivolge, al brand, e deve ovviamente soddisfare un desiderio, dunque essere informativo per l’utente che lo legge. Da non dimenticare, poi, l’importanza dello storytelling: la regola è evitare contenuti smaccatamente pubblicitari, raccontando una storia che possa intrattenere il lettore e spingerlo ad affezionarsi al sito, al punto da sentire la necessità di tornare a visitarlo più avanti.

3. La professionalità si vede dalla navigabilità

Un sito, per essere soddisfacente e professionale, deve innanzitutto essere navigabile. Questo significa prevalentemente due cose: deve essere realizzato con un tema mobile-friendly per adattarsi alla navigazione da smartphone, e deve possedere un menu intuitivo e facilmente utilizzabile dagli utenti. Come identificare con poco sforzo un sito web non navigabile? Dalla quantità di operazioni e passaggi che l’utente deve compiere per arrivare alla meta desiderata. Più alto sarà il numero di click per giungere a destinazione, più alta sarà la probabilità che l’utente abbandoni il sito per esasperazione. Infine, un ultimo preziosissimo consiglio: mai riempire il sito di pubblicità, di pop-up promozionali e di video in auto-play. La presenza di questi elementi, infatti, renderà la navigazione estremamente fastidiosa e frustrante. Nella realizzazione di siti web, quindi, affidatevi sempre a professionisti fidati.

Redazione

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