L’uomo di 67 anni, dopo aver raggiunto da solo la vetta lungo la via del rifugio del Gouter, aveva iniziato la discesa sul versante Chamonix quando è precipitato per 200 metri. L’alpinista di Monaco di Baviera, non aveva con sé una piccozza ma soltanto dei bastoncini da sci. Si trovava su una cresta sottile (appena 40 centimetri di larghezza), 100 metri sotto alla vetta, quando è caduto.
Le due cordate, una di tedeschi e l’altra di bulgari, hanno subito lanciato l’allarme. L’alpinista è morto sul colpo e la sua salma è stata recuperata dai soccorritori della gendarmeria di Chamonix. La prima ipotesi è che sia caduto per un errore tecnico.
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