La macabra scoperta è stata fatta sul greto del fiume Trebbia, all’altezza del ponte di Tuna di Gazzola. Per le indagini sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo investigativo di Piacenza insieme ai colleghi di Rivergaro.
Il corpo è stato ritrovato rinchiuso all’interno di un sacco di plastica. Al momento risulta ancora da identificare. Il cadavere presentava le mani e i piedi legati, ma non si tratta di un incaprettamento. La vittima aveva ancora addosso i vestiti ed era avvolta dentro due o tre sacchi neri dell’immondizia.
Potrebbe essere stato gettato, già avvolto, dal ponte stradale sottolio quale è stato rinvenuto. La morte potrebbe risalire a 4 giorni fa.
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