Il cadavere del trentenne è stato recuperato dalle squadre dei Vigili del Fuoco allertati da una donna a passeggio con il cane sull’argine a San Nicolò dove ha trovato gli indumenti dell’uomo abbandonati vicino all’acqua.
I Carabinieri hanno trovato la bicicletta dell’uomo e i suoi effetti personali tra cui anche il telefono cellulare. I Vigili hanno scandagliato il Trebbia con un gommone in un punto in cui l’acqua è profonda all’incirca 3/4 metri. Il cadavere è stato individuato e portato a riva. Pare molto probabile che l’uomo sia annegato mentre faceva il bagno da solo. Non ha segni di violenza sul corpo. E’ stato trovato con addosso solo gli slip, motivo che fa pensare a un malore in acqua. Si tratta di un marocchino di 37 anni residente a Calendasco.
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