I dati sono stati rubati nell’ambito del cyber attacco al Democratic Congressional Campaign Committee. Fra i dati divulgati c’è anche il numero di cellulare di Nancy Pelosi, ex portavoce del Congresso Usa. L’attacco contribuisce ulteriormente ad “avvelenare” la campagna presidenziale 2016 dove tra Hillary Clinton (dem) e Donald Trump (Gop) non si contano più i cosiddetti colpi bassi e le accuse reciproche.
Si pone poi con insistenza il problema della ripetuta violazione della privacy di decine di personaggi illustri coinvolti loro malgrado in questi attacchi dei pirati informatici. Il tutto evidenzia come vi siano delle “falle” nel sistema informatico Usa.
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