Il Tribunale arbitrale dello sport ha accolto la richiesta della Iaaf. La sentenza è appellabile soltanto in un tribunale federale svizzero. Alex Schwazer dice addio alla sua Olimpiade. Lui e il suo allenatore Sandro Donati, ci avevano creduto fino all’ultimo e dopo le otto ore di udienza dello scorso lunedì, aveva deciso di scaricare la tensione allenandosi.
Era un modo per crederci fino all’ultimo. Il Tas, con il suo verdetto, ha spezzato i sogni. “Siamo delusi ma andremo avanti a trovare la verità con l’esame del Dna e quant’altro. Otto anni perché è recidivo. Non sappiamo ancora le motivazioni”. Così l’avvocato Thomas Tiefenbrunner, legale di Alex Schwazer, alla notizia della squalifica.
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