Il provvedimento è stato eseguito nei confronti di soggetti accusati di appartenere al direttorio ‘ndranghetistico De Stefano-Condello-Tegano e alle cosche Araniti, Rosmini e Serraino. E’ stato sequestrato il patrimonio aziendale di 6 imprese, 3 quote societarie, 8 immobili, 3 auto e vari rapporti finanziari/assicurativi.
A tanto ammonta il valore dei beni sequestrati dai militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Reggio Calabria, con il coordinamento della Dda.
L’operazione è l’epilogo dell’indagine svolta dal Gico del Nucleo di polizia tributaria nei confronti di persone coinvolte nell’operazione “Sistema Reggio” condotta nel marzo scorso dalla Questura e nata dopo l’attentato del febbraio 2014 ai danni del Bar Malavenda. Dalle indagini era emerso che le cosche avevano costituito e gestito, direttamente o per interposta persona, una serie di attività economiche attribuendone la titolarità a terze persone al fine di eludere i controlli delle forze dell’ordine ed eventuali sequestri.
Dal nuovo anno ebraico al Giorno dell'Espiazione, fino alla Festa delle Capanne: in poche settimane…
Tragedia lungo la strada regionale 521, nel tratto tra Morro Reatino e Leonessa, in provincia…
La Svezia va alle urne per una delle elezioni più delicate della sua storia recente.…
Incendi, esplosioni e tentativi di incendio hanno interessato nelle ultime settimane aziende e depositi collegati…
La circolazione del virus torna sotto osservazione dopo le positività registrate nel Lazio e l’espansione…
Sofia Goggia lascia l’Argentina e rientra in Italia dopo un malore accusato durante il periodo…