Il medico legale ha effettuato una prima ricognizione sul corpo del tunisino di 62 anni. Era presente solo un piccolo graffio sotto il mento, dovuto forse alla caduta in acqua. Dovrebbe trattarsi di morte per annegamento. Il corpo è stato trasferito all’obitorio dell’ospedale Versilia.
Il nordafricano era noto da tempo a Viareggio. L’uomo aiutava i pescatori in banchina lungo il molo e dormiva in un box al mercato ittico. Sul luogo del ritrovamento del corpo – nel canale Burlamacca – Capitaneria di porto, Carabinieri e Vigili del fuoco, che hanno recuperato il cadavere prima che la corrente potesse trascinarlo in mare aperto.
Grande commozione tra i pescatori che conoscevano il sessantenne e lo stimavano come persona mite e buon lavoratore.
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