Carmela Rozza, assessore alla Sicurezza del Comune, in una nota di palazzo Marino ribadisce che “non si possono avere luoghi di culto impropri che creino situazioni di insicurezza, sia per le persone che la frequentano a causa del mancato rispetto delle norme, sia per i cittadini residenti nella zona per gli assembramenti che possono causare. Proprio per tutelare i cittadini è ancora più pressante la necessità di avere luoghi di culto a norma, perché costituirebbero gli strumenti che ci permetterebbero di chiudere in modo più agevole tutti i luoghi insicuri”.
Rozza garantisce che “la situazione della moschea di via Cavalcanti è al centro dell’attenzione dell’amministrazione Sala”. Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo congiunto della Polizia di Stato e della Polizia Locale per la verifica dei luoghi e delle relative condizioni di sicurezza. Tutto ciò che è stato rilevato è stato consegnato al magistrato e per potere determinare scelte di sgombero in situazioni di questo tipo serve sempre il provvedimento dell’autorità giudiziaria.
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