Il Prefetto di Barletta, Clara Minerva, ha spiegato che “oltre ai cadaveri in corso di identificazione sono stati recuperati altri resti umani sui quali sono in corso indagini ed esami del Dna. Sono però 27 le richieste di informazioni arrivate dai familiari dei passeggeri. I dispersi, dunque, sarebbero 4”.
Sono 50 i feriti: 27 sono stati dimessi e 23 sono ancora ricoverati: 7 sono in prognosi riservata. La maggior parte dei feriti sono ricoverati ad Andria.
Le vittime identificate sono: Pasquale Abbasciano (Andria); Giuseppe Acquaviva (Andria); Serafina Acquaviva (Andria), Maria Aloisi (Bari), Alessandra Bianchino (Trani), Rossella Bruni (Trani), Pasqua Carnimeo (Modugno), Enrico Castellano (Ostuni), Luciano Caterino (Ruvo di Puglia), Michele Corsini (Milano), Albino De Nicolo (Terlizzi), Salvatore Di Costanzo (Bergamo), Giulia Favale (Francia), Nicola Gaeta (Bari), Iolanda Inchingolo (Andria), Benedetta Merra (Andria), Donata Peppe (Cerignola), Maurizio Pisani (Pavia), Fulvio Schinzari (Galatina), Antonio Summo (Terlizzi), Francesco Tedone (Terlizzi), Gabriele Zingaro (Andria).
Al Policlinico sono stati completati i riconoscimenti delle vittime da parte dei parenti. Lo ha detto il medico Francesco Nardelli che sta collaborando con l’istituto di Medicina legale.
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