Dalle urne 6 mesi addietro era venuto fuori un Parlamento “balcanizzato” con le forze tradizionali (conservatori e socialisti) impossibilitati a formare un Governo.
La Spagna richiama i suoi cittadini nuovamente al voto anche se lo scenario – in base ai sondaggi – non sembra mutato. Sarà necessario un Governo di coalizione.
La novità è che – in testa alle previsioni di voto – c’è Podemos, l’euroscettico movimento di Pablo Iglesias, dato per favorito. Seguono i popolari di Rajoy, primo ministro dal 2011, i socialisti di Sanchez e i centristi di Ciudadanos.
In base agli analisti spagnoli Pomedos e il partito di Sanchez insieme potrebbero avere i numeri per dare un Governo alla Spagna.
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