Non sarebbe emersa ancora alcuna certezza sull’esplosione di domenica ai Navigli. Gli investigatori e inquirenti non escludono nemmeno che la fuga di gas possa essersi originata nella cucina dell’appartamento dove vivevano la donna morta, Micaela Masella, le sue due bambine, ancora ricoverate per gravi ustioni, e il marito, anche lui rimasto ferito.
Nelle prime ore dopo l’esplosione sembrava che l’origine della fuga di gas fosse collocabile nella cucina dell’appartamento dove viveva la coppia di giovani fidanzati marchigiani, Riccardo Maglianesi e Chiara Magnamassa, anche loro deceduti, ora viene spiegato che si sta verificando anche l’altra ipotesi.
Non ci sono certezze ancora nemmeno sulle cause della fuga di gas. Potrebbe essere il malfunzionamento di un impianto o la dimenticanza di un fornello acceso. Le prime risposte potrebbero arrivare dai dati dei contatori del gas e dalle autopsie che saranno eseguite domani.
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