Il padovano di 33 anni è morto dopo un lancio con una tuta alare dai 3.800 metri dall’Aiguille du Midi, a Chamonix, in Francia. Dario Zanon, sportivo di Lobia di San Giovanni in Bosco, era uno dei più noti appassionati al mondo della specialità. Il suo corpo è stato ritrovato sul ghiacciaio di Bossons, sul Monte Bianco, a 2.000 metri di altezza. A dare l’allarme era stata la fidanzata.
Il corpo è stato ritrovato domenica dalle autorità francesi, le quali hanno anche sequestrato l’attrezzatura di lancio. L’appassionato di wingsuit avrebbe avvisato il soccorso alpino della gendarmeria che si sarebbe lanciato. Il dispositivo Gps della sua tuta avrebbe però segnalato l’atterraggio in alta montagna senza dare l’allarme.
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