Si tratterebbe di due squadre di dimensioni contenute di circa 25 unità l’una dislocate nella zona di Misurata e di Bengasi, con il compito di identificare potenziali alleati sul posto e raccogliere informazioni su eventuali minacce, lavorando “d’anticipo” nell’eventualità di una offensiva contro l’Isis nel Paese.
Lo scrive il Washington Post citando fonti ufficiali americane anonime.
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